Le modalità per associarsi al Bologna FC 1909

MODALITA' OPERATIVE

Da oggi puoi diventare socio della squadra della tua città.
Dal 20 gennaio sono aperte le iscrizioni con le seguenti modalità:

1. Pagamento della quota associativa attraverso: 
a) Versamento sul conto dell'Associazione prescelta presso qualsiasi filiale Banca di Bologna; 
b) Bonifico utilizzando l'IBAN corrispondente all'Associazione prescelta indicando sempre, oltre all'ordinante, il codice fiscale.

2. Iscrizione all'Associazione prescelta presso qualsiasi filiale Banca di Bologna. Prima di procedere con l'iscrizione è indispensabile effettuare il pagamento della quota associativa. La copia del pagamento va esibita all'atto dell'iscrizione per l'annotazione degli estremi nel modulo stesso.



Associazione dei Professionisti e Dirigenti 
Quota minima 1.000 Euro
IBAN IT89L0888302401CC0160080000

Associazione dei Commercianti
Quota minima 200 Euro
IBAN IT52M0888302401CC0160090000

Associazione degli Artigiani 
Quota minima 200 Euro
IBAN IT80G0888302401CC0160030000


Associazione dei Tifosi 
Quota minima 100 Euro 
IBAN IT20F0888302401CC0160020000

 

 

Confessioni di uno sbirro

(preso dall'articolo di Daniele Lo Monaco sul numero di "rivista romanista" di dicembre 2010)

La segnalazione ci è stata fatta pervenire in forma strettamente confidenziale. La lettera, partendo da alcuni complimenti per le modalità con cui la nostra attività giornalistica veniva svolta, toccava poi alcuni punti interessanti per le tematiche da sempre affrontate da Rivista Romanista e si concludeva più o meno così: “Comprendo benissimo in quale situazione di abbrutimento culturale e di principi si trovi il nostro Paese e sono peraltro consapevole di quanto sia arduo per i cittadini per bene rischiare in prima persona per provare a cambiare qualcosa. Lei certamente ha questo coraggio e lo dimostra nei suoi articoli. Per comprensibili motivi, non desidero chiarire in questa sede tutte le questioni di cui vorrei parlarle, ma lo farò sicuramente se riterrà di volermi incontrare personalmente”. Così, qualche giorno dopo, il vostro cronista ha ritenuto opportuno incontrare l’autore della missiva, dopo essersi accertato della sua identità e del suo ruolo assolutamente non marginale nell’attività di ordine pubblico con decennale esperienza di comandi allo stadio Olimpico di Roma.

(continua ...)

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Il disastro della Tessera Botte nella curva «aperta a tutti» - Corriere di Bologna

durante bologna-juve di domenica

Il disastro della Tessera
Botte nella curva «aperta a tutti»

Tifosi rossoblù aggrediti da ultras juventini (senza tessera) in curva San Luca: «Ci hanno picchiato mentre gli steward scappavano». Nel settore sorvegliato solo tifosi «normali». Il Bologna si fa sentire

I tifosi juventini in curva San Luca

I tifosi juventini in curva San Luca

Il Bologna è uscito indenne dalla sfida contro la Juve, ma non alcuni suoi tifosi. Diversi supporter rossoblù — non ultras ma semplici appassionati — sono stati malmenati in curva San Luca dai tifosi bianconeri poco prima dell’inizio della gara, mentre le squadre entravano in campo.

GLI SCONTRI - Scontri non violentissimi, anche se qualcuno è dovuto ricorrere alle cure dei medici, ma che hanno coinvolto una trentina di persone. Tafferugli figli della tessera del tifoso. Sì, perchè mentre gli juventini possessori della fatidica tessera erano entrati nel settore blindato riservato agli ospiti, quelli senza tessera e appartenenti alle frange più violente della tifoseria bianconera (Drughi, Viking, eccetera) si sono posizionati nello spicchio di San Luca dove solitamente vanno, indisturbati, i bolognesi. Domenica invece, con la solita e preannunciata «invasione» di bianconeri romagnoli, la San Luca era tutta juventina. Tranne quei trenta bolognesi che sono stati incautamente fatti entrare lì dagli steward.

I RACCONTI - Diversi i racconti raccolti in queste ore dalle radio e dalle tv locali (Punto Radio, Casa Cotti) e giunti anche a club rossoblù. «Ci siamo presentati regolarmente all’ingresso della curva San Luca, con il biglietto nominale in quel settore. Eravamo in tutto una decina di persone — racconta un tifoso — ma non un gruppo che si recava assieme allo stadio. Ci hanno perquisito, e ci hanno fatto entrare. Una volta dentro, abbiamo subito capito che la parte di curva a noi riservata era occupata da moltissimi tifosi della Juve. Solo quando oramai eravamo sui gradoni ci siamo resi conto che non si trattava dei tifosi "normali". (...) In poco tempo ci siamo trovati addosso queste persone e sono volati calci e schiaffi, con noi c’era se non sbaglio anche un papà con suo figlio. Qualcuno è rimasto contuso. Chiaramente non siamo rimasti sorpresi da questo, nella legge ultrà non si entra in una curva rivale con le sciarpe della propria squadra, il problema è che non sapevamo che lì c’erano gli ultras juventini. (...) Perché allora gli steward ci hanno fatti entrare?». Fra l’altro poco prima il gruppo Contro Tendenza, solitamente in San Luca, era stato invitato dagli steward ad andare (cosa avvenuta) nella curva Bulgarelli. «Noi eravamo una decina e già al primo controllo ci sono i primi problemi — racconta un altro tifoso — Ci sequestrano delle ridicole bandierine per via dei colori, rosso e blu, ma non le sciarpe. Poi, vedendo la presenza di ultras bianconeri, a disagio ci spostiamo vicino ai distinti dove siamo stati "rincorsi" dagli juventini che ci volevano menare. Scappavano anche gli steward (infatti è entrata in azione la polizia, ndr). Un tizio a volto coperto mi si è attaccato al collo con altri due che gli davano una mano: mi hanno rotto cellulare, occhiali, strappato il cappuccio della giacca e ho preso un pugno di striscio. Intanto c’erano altri accerchiamenti... Perché non è stata garantita la nostra sicurezza?». «Queste purtroppo sono le conseguenze negative della Tessera del tifoso. Dispiace — dice Pier Giovanni Ricci, direttore gestionale del Bologna — per quanto successo, ma non incolperei più di tanto gli steward che fanno davvero quello che possono. Stiamo sperimentando la Tessera del tifoso e per ora ci sono solo dei "contro" e non dei "pro". Anche stamani abbiamo fatto una riunione in Questura per capire come e dove migliorare, anche per evitare situazione imbarazzanti come quella di domenica. Noi facciamo di tutto per garantire la sicurezza. Gestire situazioni così, che potrebbero verificarsi di nuovo quando arrivano squadre con molti tifosi, è difficile. Per questo insieme ad altre società, che lamentano gli stessi problemi, auspichiamo quanto prima un incontro con tutti». Per mettere a posto le cose, certo. Eppure proprio ieri Maroni ha detto che la Tessera del tifoso è un successo: ci sono meno incidenti e più spettatori. «Non so. Io dico: meno politica, più operatività».

Fernando Pellerano
27 ottobre 2010

Da il Fatto Quotidiano: Tessera del tifoso, grande spot commerciale. E ora indaga anche il Garante della Privacy

29 settembre 2010

Tessera del tifoso, grande spot commerciale. E ora indaga anche il Garante della Privacy

 

Finalmente qualcosa si muove. Su segnalazione di alcuni cittadini e un’associazione di consumatori, il Garante per la Privacy ha aperto un’istruttoria sulla tessera del tifoso. Entro un mese è atteso l’esito. Tre i punti particolarmente controversi: il trattamento dei dati personali, l’utilizzo della tecnologia inserita nel microchip, nonché la liceità dell’obbligo di acquisto di una carta prepagata per ottenere la tessera del tifoso.
A insospettire i tifosi era stata la modulistica di richiesta. Su cui non era chiaro a chi andassero in mano i dati personali. Ma non solo.

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Flop tessera: solo 200 mila Curve semivuote e pericolose - Repubblica.it

Flop tessera: solo 200 mila
Curve semivuote e pericolose

Abbonati in calo del 18%. Secondo la Lega all'appello mancheranno 65-70 mila sostenitori "fissi". Guerre interne tra ultrà e gli episodi estivi: allarme al Viminale. "Il rischio sono i cani sciolti"

di FULVIO BIANCHI
Flop tessera: solo 200 mila  Curve semivuote e pericolose

Manifestazione contro la tessera del tifoso

FIRENZE  - Solo duecentomila tessere del tifoso, abbonamenti in calo in serie A del 18%: la stagione del pallone inizia con le curve semivuote e spaccate (pericolosamente) al loro interno. La tessera per ora è stato un mezzo flop: a Inter (50.000) e Milan (220.000: Galliani l'aveva spedita a casa a tutti i simpatizzanti rossoneri...) che già avevano aderito, ora si sono aggiunti tutti gli altri club con un totale però che non supera le 200.000 tessere. Lo scorso anno gli abbonati erano stati 340.000: ora, a campagne concluse, la Lega di A stima di perderne 65-70.000. Vero che c'è anche la concorrenza tv, con la guerra degli sconti fra Sky e Mediaset Premium che contribuisce a svuotare gli stadi, brutti e pericolosi: ma la tessera del tifoso, novità di quest'anno, è stata gestita male dai club, che l'hanno subita come un'imposizione del Viminale, e solo ultimamente, e non tutti, cercano di venire incontro ai loro tifosi. Saranno pronti quindi i "varchi dedicati" per il 28-30 agosto? E le agevolazioni dove sono? Solo qualche club si avventura (Inter per prima) nell'iniziativa degli abbonamenti a rate. "Ma le tessere non sono così poche - spiegano dalla Lega - e ci sono club come Roma e Genoa in pieno recupero".

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Litfiba dal palco attaccano Dell'Utri L'assessore: "Mai più in Sicilia" - Palermo - Repubblica.it

Litfiba dal palco attaccano Dell'Utri
L'assessore: "Mai più in Sicilia"

L'esponente del Pdl Eusebio Dalì non ha gradito l'esibizione della band a Campofelice di Roccella: "Pelù ha lanciato invettive contro il premier" accusando lui e i suoi stretti collaboratori di "collusione con la mafia"

di RITA CELI
 

 

 

BENVENUTI nello Stato libero di Litfiba. Il Reunion Tour della band di Piero Pelù e Ghigo Renzulli è arrivato alle ultime battute (stasera l'ultima data a Catanzaro) facendo la gioia di vecchi e nuovi fan che hanno affollato i loro concerti, felici di riascoltare dal vivo il repertorio "d'altri tempi" dei rockers toscani. Una tournée estiva potente e provocatoria che ha girato l'Italia su un palco senza scenografie o effetti speciali, che ha sprigionato energia ed entusiasmo puntando su pezzi storici come Proibito, Paname, Bambino, Tex, Cuore di vetro, Ci sei solo tu, Lacio drom, Cangaceiro, Maudit, Ritmo #2, Sparami, Lulù e Marlene, oltre alle recenti Sole nero e Barcollo.

(continua ....click qui sotto per legger tutto)

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